La forza dell’intercessione intercessione

 

Quest'oggi vorrei parlarvi del fatto che...

... come Chiesa siamo chiamati ad INTERCEDERE e la necessità di farlo.
La preghiera è un arma potente! Essa ci permette di avere intimità con il nostro amato Signore, di trovare forza in Lui, di trovare risposte, ci rende forti, rinnova il nostro modo di agire e la nostra mente.
La preghiera è anche uno strumento di intercessione potente, essa può cambiare le cose, anche quelle situazioni per le quali Dio ha pensato diversamente.

Intercessore è colui che si mette tra due parti e parla per ottenere il favore di uno sull’altro.

" 6 Disse anche questa parabola: «Un tale aveva un fico piantato nella sua vigna; andò a cercarvi del frutto e non ne trovò.  7 Disse dunque al vignaiuolo: "Ecco, sono ormai tre anni che vengo a cercare frutto da questo fico, e non ne trovo; taglialo; perché sta lì a sfruttare il terreno?"  8 Ma l'altro gli rispose: "Signore, lascialo ancora quest'anno; gli zapperò intorno e gli metterò del concime.  9 Forse darà frutto in avvenire; se no, lo taglierai"»." Luca 13:6-9

 

In genere l'albero di fico nella Parola ci parla di APPARENZA senza SOSTANZA.
PAROLE senza FATTI, FUMO e niente ARROSTO.

Ed è NATURALE che se un albero non porta frutto, venga rimosso. Non è MALVAGITÁ, non è SEVERITÀ, o INTOLLERANZA da parte del proprietario, è un qualcosa di NATURALE.

Il contadino pianta un albero di fico per avere dei fichi, pianta una vigna per avere uva, ecc..
Se l'albero che ha piantato non produce quello che NATURALMENTE dovrebbe produrre, allora è NATURALE, LOGICO e GIUSTO che quell'albero venga rimosso.
Se non porta il frutto per il quale è stato piantato a cosa serve?

In questa parabola abbiamo un "TALE" che rappresenta il proprietario e poi abbiamo il "VIGNAIUOLO" che è colui che ha in cura la proprietà.
Quel TALE è Dio. Il VIGNAIUOLO è Cristo. La VIGNA è il mondo. L'albero di FICO qui rappresenta Israele. Quei 3 anni rappresentano il ministerio terreno di Cristo.

Cristo chiede al Padre, per Israele: "Signore, lascialo ancora quest'anno; gli zapperò intorno e gli metterò del concime.  9 Forse darà frutto in avvenire; se no, lo taglierai".
Il Padre darà ascolto ma Israele non porterà frutto, deciderà di crocifiggere il VIGNAIUOLO.

 

Oggi poniamo la nostra attenzione proprio sulla figura di Cristo che intercede per un popolo che non stava portando frutto.
Cristo cerca di compiere un lavoro in favore di quel popolo: "zapperó, lo concimeró, farò il possibile affinché porti frutto"... e la Sua intercessione viene ascoltata: "lascialo ancora quest'anno"...

Così come fu per il nostro VIGNAIUOLO così è per noi, la NOSTRA intercessione può cambiare il CORSO NATURALE degli eventi.


Gesù non è il solo intercessore...nella Parola troviamo diversi esempi, Mosè e Samuele erano tra gli intercessori che erano più vicini al cuore di Dio. Volta dopo volta il Signore allungò la sua potente mano e agì in bontà e misericordia verso Israele secondo le sinceri preghiere di questi uomini.

 

Mosè...quante volte Mosè ha interceduto in favore di quel popolo dal "collo duro" affinché Dio lo risparmiasse.

Leggiamo per esempio: "24 Siete stati ribelli al SIGNORE, dal giorno che vi conobbi. 25 Io rimasi dunque così prostrato davanti al SIGNORE quei quaranta giorni e quelle quaranta notti, perché il SIGNORE aveva detto di volervi distruggere." Deuteronomio 9:24-25
In Deuteronomio 10:10-11
"10 Io rimasi sul monte, come la prima volta, quaranta giorni e quaranta notti; e il SIGNORE mi esaudì anche questa volta: il SIGNORE non volle distruggerti.  11 Il SIGNORE mi disse: "Àlzati, mettiti in cammino alla testa del popolo, perché entrino nel paese che giurai ai loro padri di dare loro e ne prendano possesso".

Il popolo a causa della sua ribellione e disubbidienza aveva attirato su di sé distruzione, si erano fatti un dio tutto loro...Mosè sale sul monte ed intercede per il popolo, digiuna altri 40 giorni..."e il Signore mi esaudì anche questa volta".
L'intercessione di Mosè diede ancora del TEMPO al popolo di ravvedersi.

"Il SIGNORE si adirò fortemente anche contro Aaronne, al punto di volerlo far perire; io pregai in quell'occasione anche per Aaronne"
Anche qui vi era una "sentenza" di morte ma Mosè intercede per suo fratello e Dio gli risparmia la vita.

Mosè è un grande esempio di intercessore, cito un altro avvenimento, il popolo mormora contro Mosè ed Aaronne per l'ennesima volta dopo la ribellione di Core appena avvenuta:
"Il SIGNORE disse a Mosè: 45 Â«Allontanatevi da questa comunità e io li consumerò in un attimo». Ed essi si prostrarono con la faccia a terra.  46 Mosè disse ad Aaronne: «Prendi il turibolo, riempilo di fuoco preso dall'altare, mettici sopra dell'incenso e portalo presto in mezzo alla comunità e fa' l'espiazione per loro; poiché l'ira del SIGNORE è scoppiata, il flagello è già cominciato». 47 Aaronne prese il turibolo, come Mosè aveva detto, corse in mezzo all'assemblea, ed ecco che il flagello era già cominciato fra il popolo. Aaronne mise l'incenso nel turibolo e fece l'espiazione per il popolo.  48 Si fermò tra i morti e i vivi e il flagello cessò.  49 I morti a causa del flagello furono quattordicimilasettecento, oltre a quelli che morirono per il fatto di Core. 50 Aaronne tornò da Mosè all'ingresso della tenda di convegno e il flagello era cessato."

Ancora una volta l'azione di intercessione di Mosè ed Aaronne salva il popolo dall'intera distruzione.

 

Oggi c'è un grande bisogno di persone come Mosè che abbiano a cuore l'OPERA di Dio e il Suo POPOLO, la Sua Chiesa anche quando essa è RIBELLE, OSTINATA e dal COLLO DURO!

La mancanza di intercessori nella storia ci è sempre stata. Un giorno Dio dirà:
" Ez 22:30 Io ho cercato fra loro qualcuno che riparasse il muro e stesse sulla breccia davanti a me in favore del paese, perché io non lo distruggessi; ma non l'ho trovato."
Mosè non c'era più e non c'era più chi intercedeva per il popolo.

 

Oggi nella dispensazione della Grazia nella quale viviamo sappiamo che c'è un Sommo Sacerdote che intercede per noi, per il popolo di Dio:
" Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio è colui che li giustifica.  34 Chi li condannerà? Cristo Gesù è colui che è morto e, ancor più, è risuscitato, è alla destra di Dio e anche intercede per noi." Romani 8:33-34
Gesù Cristo intercede per la Sua Chiesa! Egli fa muro contro le accuse di satana. Il sangue di Cristo è la nostra protezione, la nostra "assicurazione" contro la morte eterna.
Gesù, ci dimostra la Parola, che intercede per la nostra fede affinché non venga meno, non venga rubata.

Ma chi pregherà contro l'ostinatezza, la superficialità, la formalità, la carnalità, presente in mezzo al popolo di Dio?
Chi intercederà per il mondo se Cristo intercede per gli eletti? Chi chiederà al Padre di attirare a se i nostri cari, amici e conoscenti? Chi chiederà a Dio pietà per i governanti, per la città, per la nazione?
Chi intercederà affinché il braccio di Dio operi?
Questo non è un privilegio limitato ad un esclusivo gruppo di Cristiani, ma è un comando per tutti. Infatti, non intercedere per gli altri è peccato. “Quanto a me, lungi da me il peccare contro l'Eterno cessando di pregare per voi!” (1 Samuele 12:23).

 

Davide pregava giorno e notte...Paolo pregava giorno e notte...
Paolo esorta prima di tutto che vengano fatte suppliche, preghiere, intercessioni e ringraziamenti per tutti gli uomini. (1 Timoteo 2:1)

Paolo pregò incessantemente per ogni chiesa e per ogni singolo membro nella chiesa. Si ricordò di Timoteo nelle sue preghiere, notte e giorno, senza cessare. (2 Timoteo 1:3)

Epafra lottò esattamente come Paolo nelle sue preghiere per i Colossesi. (Colossesi 4:12) “Egli lotta sempre per voi nelle sue preghiere”

Gesù pregò per i suoi nemici mentre lo stavano crocifiggendo. (Luca 23:34)

Stefano pregò per i suoi nemici mentre veniva lapidato, mentre si accanivano contro di lui nella loro ira. (Atti 7:59-60)

 

L’intercessione è un’opera gloriosa alla quale la Chiesa è chiamata. E’ necessario intercedere!
Tramite l’intercessione facciamo sì che muoviamo il “braccio” di Dio su paesi e villaggi dove i suoi missionari stanno operando, sulle chiese – secondo le necessità.


“6 Sulle tue mura, Gerusalemme, io ho posto delle sentinelle; non taceranno mai, né giorno né notte. Voi che destate il ricordo del SIGNORE, non abbiate riposo, 7 non date riposo a lui, finché egli non abbia ristabilito Gerusalemme, finché non abbia fatto di lei la lode di tutta la terra.” Isaia 62:6-7

Signore Gesù suscita degli intercessori, metti delle “sentinelle” che non abbino riposo, che intercedono e vegliano notte e giorno…finché Egli non abbia RISTABILITO.


La Chiesa può pregare con piena fiducia in Colui che può INTERVENIRE e RISTABILIRE.
Insegnaci Signore ad intercedere, metti nel cuore della Tua Chiesa, della Chiesa italiana la passione per le anime perdute e per il cristianesimo corrotto, formale, religioso, politico e superficiale…Amen! 

 

Caldaralo Francesco

 

 

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